Norme e Sicurezza


    EUROCARRELLI vi consiglia e aiuta a rispettare tutte le norme vigenti inerenti la prevenzione e la sicurezza sul lavoro.

    Grazie ad interventi di manutenzione, corsi di aggiornamento e sopralluoghi, riusciamo ridurre al minimo i rischi connessi all´uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori, evitando così il rischio di sanzioni a carico del datore di lavoro e garantendo un ambiente di lavoro efficiente e sicuro per gli operatori.

    Le normative vigenti :

    • TESTO UNICO PER LA SICUREZZA 81/2008 e s.m.i.

      D. Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81
      Il 15 maggio 2008 è entrato in vigore il decreto legge 81/2008, definito comunemente ”Testo Unico della Sicurezza”, e successive modifiche D.L. del 3 agosto 2009 N° 106 (disposizioni integrative e correttive del D.L. che sostituisce e ingloba tutti i precedenti decreti in materia). Vi sono alcune parti del decreto che in particolare concernono l´uso di attrezzature quali i carrelli elevatori:

      ALLEGATO VI  -  DISPOSIZIONI CONCERNENTI L’USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO 
      3. DISPOSIZIONI CONCERNENTI L’USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO CHE SERVONO A SOLLEVARE CARICHI
      3.1 DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE
      3.1.1 I mezzi di sollevamento e di trasporto devono essere scelti in modo da risultare appropriati, per quanto riguarda la sicurezza, alla natura, alla forma e al volume dei carichi al cui sollevamento e trasporto sono destinati, nonché alle condizioni d’impiego con particolare riguardo alle fasi di avviamento e di arresto.
      3.1.2 Le funi e le catene debbono essere sottoposti a CONTROLLI TRIMESTRALI 


      ARTICOLO 71 - Obblighi del datore di lavoro
      1. Il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi ai requisiti di cui all´articolo precedente,idonee ai fini della salute e sicurezza e adeguate al lavoro da svolgere o adattate a tali scopi che devono essere utilizzate conformemente alle disposizioni legislative di recepimento delle direttive comunitarie.
      2. All´atto della scelta delle attrezzature di lavoro, il datore di lavoro prende in considerazione:
      a) le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere; 
      b) i rischi presenti nell´ambiente di lavoro;
      c) i rischi derivanti dall´impiego delle attrezzature stesse;
      d) i rischi derivanti da interferenze con le altre attrezzature gia´ in uso.
      3. Il datore di lavoro, al fine di ridurre al minimo i rischi connessi all´uso delle attrezzature di lavoro e per impedire che dette attrezzature possano essere utilizzate per operazioni e secondo condizioni per le quali non sono adatte, adotta adeguate misure tecniche ed organizzative, tra le quali quelle dell´allegato VI.
      4. Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinche´:
      a) le attrezzature di lavoro siano:
      1) installate ed utilizzate in conformita´ alle istruzioni d´uso;

      2) oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza di cui all´articolo 70 e siano corredate, ove necessario, da apposite istruzioni d´uso e libretto di manutenzione;
      3) assoggettate alle misure di aggiornamento dei requisiti minimi di sicurezza stabilite con specifico provvedimento
      regolamentare adottato in relazione alle prescrizioni di cui all´articolo 18, comma 1, lettera z);
      b) siano curati la tenuta e l´aggiornamento del registro di controllo delle attrezzature di lavoro per cui lo stesso e´ previsto.

      Tra le novità introdotte dal decreto, l’articolo 72 sancisce alcuni obblighi rivolti ai noleggiatori ed ai concedenti in uso di attrezzature di lavoro senza conducente, tra le quali rientrano a pieno titolo i carrelli elevatori concessi in locazione. Al punto due del suddetto articolo viene indicato in particolare che il cliente ha l’obbligo di inviare alla società locatrice l’elenco dei lavoratori incaricati al loro uso e formati conformemente alle disposizioni di legge.


      Di seguito il testo dell’art. 72 d.l. n. 81/08:

      Art. 72. - Obblighi dei noleggiatori e dei concedenti in uso
      1. Chiunque venda, noleggi o conceda in uso o locazione finanziaria attrezzature di lavoro di cui all’articolo 70, comma 2, deve attestare, sotto la propria responsabilità, che le stesse siano conformi, al momento della consegna a chi acquisti, riceva in uso, noleggio o locazione finanziaria, ai requisiti di sicurezza di cui all’ ALLEGATO V.
      2.  Chiunque noleggi o conceda in uso ad un datore di lavoro attrezzature di lavoro senza conduttore deve, al momento della cessione, attestarne il buono stato di conservazione, manutenzione ed efficienza a fini di sicurezza. Dovrà altresì acquisire e conservare agli atti per tutta la durata del noleggio o della concessione dell’attrezzatura una dichiarazione del datore di lavoro che riporti l’indicazione del lavoratore o dei lavoratori incaricati del loro uso, i quali devono risultare formati conformemente alle disposizioni del presente titolo.

    • D.Lgs. n°20 24/01/11 Regolamento recante l´individuazione della misura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti di cui devono dotarsi gli impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione, deposito e sostituzione degli accumulatori

      D.Lgs. n°20 24/01/11
      Regolamento recante l´individuazione della misura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti di cui devono dotarsi gli impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione, deposito e sostituzione degli accumulatoriIl 29 marzo è entrato in vigore il Decreto Legislativo n.20 del 24 gennaio 2011, G.U. n. 60 del 14 marzo 2011, che stabilisce precise regole riguardanti sostanze assorbenti e neutralizzanti atte al contenimento di sversamenti di soluzioni elettrolitiche provenienti da accumulatori al piombo (tra cui tutte le batterie per carrelli elevatori). In particolare, tenendo conto delle dimensioni degli impianti, del numero degli accumulatori e del rischio di sversamenti, definisce la quantità delle sostanze atte ad assorbire e neutralizzare eventuali fuoriuscite accidentali, al fine di contenere e prevenire danni all´ambiente.

      Con la presente Vi informiamo che siamo disponibili per la quantificazione e fornitura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti, in particolare informiamo che tutti gli impianti destinati alla ricarica di batterie di trazione devono avere a disposizione una quantità di sostanza assorbente e neutralizzante necessaria alla completa neutralizzazione della soluzione acida cosi indicata:

      Piccoli impianti (fino a 5 batterie) 50% dell´elettrolito presente nella batteria con maggiore contenuto di acido

      Medi impianti (fino a 20 batterie) 100% dell´elettrolito presente nella batteria con maggiore contenuto di acido

      Grandi impianti (oltre 20 batterie) 200% dell´elettrolito presente nella batteria con maggiore contenuto di acido

      In tutti gli impianti o aree dove sono previste, oltre alla ricarica, operazioni di sostituzione giornaliera di batterie i quantitativi suddetti devono essere raddoppiati. La normativa coinvolge TUTTI gli utilizzatori di batterie al piombo, quali ad esempio utilizzatori di batterie fisse (gruppi di continuità, impianti fotovoltatici, ecc..), utilizzatori di batterie portatili e utilizzatori di batterie a trazione (carrelli elevatori, trasportatori a pianale, ecc..). Le sostanze assorbenti e neutralizzanti da utilizzare nei casi di fuoriuscita di soluzione acida dagli accumulatori al piombo devono essere testate e certificate da enti e/o istituti preposti (es. laboratori universitari, ISPEL, ecc..).

    • D. Lgs. 4 agosto 1999, n. 359 relativa ai requisiti minimi di sicurezza e salute per l´uso di attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori

      D. Lgs. 4 agosto 1999, n. 359
      relativa ai requisiti minimi di sicurezza e salute per l´uso di attrezzature di lavoro da parte dei lavoratoriArt. 7 comma 1.4. I carrelli elevatori su cui prendono posto uno o piu´ lavoratori devono essere sistemati o attrezzati in modo da limitarne i rischi di ribaltamento, ad esempio: a) installando una cabina per il conducente; b) mediante una struttura atta ad impedire il ribaltamento del carrello elevatore; c) mediante una struttura concepita in modo tale da lasciare, in caso di ribaltamento del carrello elevatore, uno spazio sufficiente tra il suolo e talune parti del carrello stesso per il lavoratore o i lavoratori a bordo; d) mediante una struttura che trattenga il lavoratore o i lavoratori sul sedile del posto di guida per evitare che, in caso di ribaltamento del carrello elevatore, essi possano essere intrappolati da parti del carrello stesso.

    • D.P.R. 27 aprile 1955, n.547 Articolo 179 - COEFFICIENTI DI SICUREZZA PER FUNI E CATENE


      Le funi e le catene degli impianti e degli apparecchi di sollevamento e di trazione, salvo quanto previsto al riguardo dai regolamenti speciali, devono avere, in rapporto alla portata e allo sforzo massimo ammissibile, un coefficiente di sicurezza di almeno 6 per le funi metalliche, 10 per le funi composte di fibre e 5 per le catene. Le funi e le catene debbono essere sottoposte a verifiche trimestrali.

    • D.P.R. 27 aprile 1955, n.547 Articolo 175 - DISPOSITIVI DI SEGNALAZIONE

      [1] I mezzi di sollevamento e di trasporto quando ricorrano specifiche condizioni di pericolo devono essere provvisti di appropriati dispositivi acustici e luminosi di segnalazione e di avvertimento, nonchè di illuminazione del campo di manovra.

    • D.P.R. 27 aprile 1955, n.547 Articolo 173 - FRENO

      [1] I mezzi di sollevamento e di trasporto devono essere provvisti di dispositivi di frenatura atti ad assicurare il pronto arresto e la posizione di fermo del carico e del mezzo e, quando è necessario ai fini della sicurezza, a consentire la gradualità dell´arresto.

      [2] Il presente articolo non si applica ai mezzi azionati a mano per i quali, in relazione alle dimensioni, struttura, portata, velocità e condizioni di uso, la mancanza del freno non costituisca causa di pericolo.

    • D.P.R. 27 aprile 1955, n.547 Articolo 172 - GANCI

      [1] I ganci per apparecchi di sollevamento devono essere provvisti di dispositivi di chiusura dell´imbocco o essere conformati, per particolare profilo della superficie interna o limitazione dell´apertura di imbocco, in modo da impedire lo sganciamento delle funi, delle catene e degli altri Organi di presa.

    • D.Lgs. 19 settembre 1994 n.626 Articolo 39 - Obblighi dei lavoratori

      1 I lavoratori si sottopongono ai programmi di formazione o di addestramento eventualmente organizzati dal datore di lavoro.

      2 I lavoratori utilizzano le attrezzature di lavoro messe a loro disposizione conformemente all´informazione, alla formazione ed all´addestramento ricevuti.

      3 I lavoratori: a) hanno cura delle attrezzature di lavoro messe a loro disposizione;
      b) non vi apportano modifiche di propria iniziativa;
      c) segnalano immediatamente al datore di lavoro o al dirigente o al preposto qualsiasi difetto od inconveniente da essi rilevato nelle attrezzature di lavoro messe a loro disposizione.

    • D.L.vo 626/94 art.35 Gli obblighi del datore di lavoro

      1 Il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere ovvero adattate a tali scopi ed idonee ai fini della sicurezza e della salute.

      2 Il datore di lavoro attua le misure tecniche ed organizzative adeguate per ridurre al minimo i rischi connessi all´uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori e per impedire che dette attrezzature possano essere utilizzate per operazioni e secondo condizioni per le quali non sono adatte. Inoltre, il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché durante l´uso delle attrezzature di lavoro siano rispettate le disposizioni di cui ai commi 4-bis e 4-ter (1).

      3 All´atto della scelta delle attrezzature di lavoro il datore di lavoro prende in considerazione: a) le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere;
      b) i rischi presenti nell´ambiente di lavoro;
      c) i rischi derivanti dall´impiego delle attrezzature stesse;
      c-bis) i sistemi di comando, che devono essere sicuri anche tenuto conto dei guasti, dei disturbi e delle sollecitazioni prevedibili in relazione all´uso progettato dell´attrezzatura (2).

      4 Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché le attrezzature di lavoro siano: a) installate in conformità alle istruzioni del fabbricante;
      b) utilizzate correttamente;
      c) oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la rispondenza ai requisiti di cui all´ art. 36 e siano corredate, ove necessario, da apposite istruzioni d´uso;
      c-bis) disposte in maniera tale da ridurre i rischi per gli utilizzatori e per le altre persone, assicurando in particolare sufficiente spazio disponibile tra gli elementi mobili e gli elementi fissi o mobili circostanti e che tutte le energie e sostanze utilizzate o prodotte possano essere addotte o estratte in modo sicuro (3).

      4 - bis Il datore di lavoro provvede affinché nell´uso di attrezzature di lavoro mobili, semoventi o non semoventi sia assicurato che:
      a) vengano disposte e fatte rispettare regole di circolazione per attrezzature di lavoro che manovrano in una zona di lavoro;
      b) vengano adottate misure organizzative atte a evitare che i lavoratori a piedi si trovino nella zona di attività di attrezzature di lavoro semoventi e comunque misure appropriate per evitare che, qualora la presenza di lavoratori a piedi sia necessaria per la buona esecuzione dei lavori, essi subiscano danno da tali attrezzature;
      c) il trasporto di lavoratori su attrezzature di lavoro mobili mosse meccanicamente avvenga esclusivamente su posti sicuri, predisposti a tale fine, e che, se si devono effettuare lavori durante lo spostamento, la velocità dell´attrezzatura sia adeguata;
      d) le attrezzature di lavoro mobili, dotate di motore a combustione, siano utilizzate nelle zone di lavoro soltanto qualora sia assicurata una quantità sufficiente di aria senza rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori (4).

      4 - ter Il datore di lavoro provvede affinché nell´uso di attrezzature di lavoro destinate a sollevare carichi sia assicurato che:
      a) gli accessori di sollevamento siano scelti in funzione dei carichi da movimentare, dei punti di presa, del dispositivo di aggancio, delle condizioni atmosferiche, nonché tenendo conto del modo e della configurazione dell´imbracatura; le combinazioni di più accessori di sollevamento siano contrassegnate in modo chiaro per consentire all´utilizzatore di conoscerne le caratteristiche qualora esse non siano scomposte dopo l´uso; gli accessori di sollevamento siano depositati in modo tale da non essere danneggiati o deteriorati;
      b) allorché due o più attrezzature di lavoro che servono al sollevamento di carichi non guidati sono installate o montate in un luogo di lavoro in modo che i loro raggi di azione si intersecano, siano prese misure appropriate per evitare la collisione tra i carichi e gli elementi delle attrezzature di lavoro stesse;
      c) i lavori siano organizzati in modo tale che, quando un lavoratore aggancia o sgancia manualmente un carico, tali operazioni possano svolgersi con la massima sicurezza e, in particolare, in modo che il lavoratore ne conservi il controllo diretto o indiretto;
      d) tutte le operazioni di sollevamento siano correttamente progettate nonché adeguatamente controllate ed eseguite al fine di tutelare la sicurezza dei lavoratori; in particolare, per un carico da sollevare simultaneamente da due o più attrezzature di lavoro che servono al sollevamento di carichi non guidati, sia stabilita e applicata una procedura d´uso per garantire il buon coordinamento degli operatori;
      e) qualora attrezzature di lavoro che servono al sollevamento di carichi non guidati non possano trattenere i carichi in caso di interruzione parziale o totale dell´alimentazione di energia, siano prese misure appropriate per evitare di esporre i lavoratori ai rischi relativi; i carichi sospesi non devono rimanere senza sorveglianza salvo il caso in cui l´accesso alla zona di pericolo sia precluso e il carico sia stato agganciato e sistemato con la massima sicurezza;
      f) allorché le condizioni meteorologiche si degradano ad un punto tale da mettere in pericolo la sicurezza di funzionamento, esponendo così i lavoratori a rischi, l´utilizzazione all´aria aperta di attrezzature di lavoro che servono al sollevamento di carichi non guidati sia sospesa e siano adottate adeguate misure di protezione per i lavoratori e, in particolare, misure che impediscano il ribaltamento dell´attrezzatura di lavoro (4).

      4 - quater Il datore di lavoro, sulla base della normativa vigente, provvede affinché le attrezzature di cui all´allegato XIV siano sottoposte a verifiche di prima installazione o di successiva installazione e a verifiche periodiche o eccezionali, di seguito denominate "verifiche", al fine di assicurarne l´installazione corretta e il buon funzionamento (4).

      4 - quinquies I risultati delle verifiche di cui al comma 4-quater sono tenuti a disposizione dell´autorità di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall´ultima registrazione o fino alla messa fuori esercizio dell´attrezzatura, se avviene prima. Un documento attestante l´esecuzione dell´ultima verifica deve accompagnare le attrezzature di lavoro ovunque queste sono utilizzate (4).

      5 Qualora le attrezzature richiedano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, il datore di lavoro si assicura che: a) l´uso dell´attrezzatura di lavoro è riservato a lavoratori all´uopo incaricati;
      b) in caso di riparazione, di trasformazione o manutenzione, il lavoratore interessato è qualificato in maniera specifica per svolgere tali compiti.


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